ARTIGLIO EUROPA FONDAZIONE onlus
    Manifestazioni - 5 ª Edizione 6 Giugno 2009
La Premiata
 
Premiata Sylvia Earle
Sylvia Earle riceve il Premio Artiglio 2009


La Giuria del Premio Int. Artiglio, ha deciso all'unanimità di conferire il Premio Internazionale Artiglio 2009 sul tema "L'immersione profonda per lo studio dell'ambiente marino " a Sylvia Earle

Premio Internazionale Artiglio a Sylvia Earle

Sylvia Earle Denominata “Sua Profondità” dal New Yorker e dal New York Times, “Leggenda vivente” dalla Library of Congress di Washington, Sylvia Earle nel 1998 è stata anche dichiarata “Eroe per il Pianeta” dalla rivista Time.
Oceanografa, esploratrice, autrice di molti volumi sugli oceani, conferenziera, è direttore esecutivo di molte imprese e organizzazioni no-profit, tra cui l’Aspen Institute, il Mote Marine Laboratory, il Duke University Marine Laboratory e molte altre. E’ stata a capo degli scienziati della NOAA (National Oceanic & Atmopheric Administration); ha fondato la Deep Ocean Engineering che, nel 1987, ha realizzato il Deep Rover, un sottomarino da ricerca utilizzabile fino a mille metri di profondità; nel 1992 ha fondato la Deep Ocean per l’esplorazione e la ricerca, ed oggi continua a costruire e gestire attrezzature innovative per lo studio delle profondità degli oceani.
Sylvia Earle ha compiuto più di 400 spedizioni nei mari di tutto il mondo; è stata a capo del primo gruppo di donne "aquanauts" durante il Progetto Tectite. Questo Progetto, promosso congiuntamente dalla US Navy, dal Dipartimento degli Interni e dalla NASA, aveva lo scopo di analizzare il comportamento di uomini e donne in un contenitore chiuso a 50 metri di profondità per settimane. La sua ricerca l’ha portata a scendere nelle profondità oceaniche alle Galapagos, a Panama, in Cina, alle Bahamas, nell’Oceano Indiano, alle Hawaii, nella Nuova Zelanda, in Sud Africa, alle Bermuda, in Alaska e in molti altri siti.
Con la tuta JIM da immersione ha toccato la profondità di 381 metri, mentre con sommergibile da ricerca è arrivata a 1000 metri (suo record). Dal 1998 al 2002 ha guidato spedizioni per lo sviluppo sostenibile dei mari, un programma sponsorizzato dalla National Geographic Society e finanziato dalla Fondazione Goldman. Per questa ragione è stata chiamata a condurre diversi viaggi di ricerca durante la guerra del Golfo e per le catastrofi marine delle navi Exxon Valdez e Mega Borg.
Sylvia Earle dopo avere ottenuto il dottorato alla Duke University, è stata insignita di ben 15 lauree honoris causa da Università di tutto il mondo; ha al suo attivo oltre 150 pubblicazioni scientifiche, circa 20 volumi (tra cui alcuni per bambini) tutti inerenti la conoscenza della flora e della fauna delle profondità marine e molti film dei suoi viaggi sottomarini. Si può dire che la sua ricerca riguarda gli ecosistemi marini, con particolare riferimento allo sviluppo e l’utilizzo delle nuove tecnologie per l’accesso e l’efficacia delle operazioni in acque profonde e di altri ambienti remoti. Oggi Sylvia Earle è, fra l’altro, esploratore in residenza presso la National Geographic Society. Ha 74 anni.