
Folco Quilici celebre documentarista, giornalista e scrittore, nato a Ferrara nel 1930, si è costantemente
dedicato alla divulgazione delle conoscenze e delle tradizioni subacquee e marinare, tema del
Premio Artiglio 2011. E' autore di una produzione vastissima: fotografie, film, programmi
televisivi, opere di saggistica e di narrativa, articoli sulla stampa italiana ed internazionale: tutte
opere che lo hanno reso universalmente famoso.
I suoi film dedicati al rapporto tra uomo e mare (Sesto Continente, Ultimo Paradiso, Tikoyo
e il suo pescecane, Oceano, Fratello Mare, Cacciatori di Navi, di Isola in Isola) sono stati
distribuiti nel mondo ed hanno ottenuto i massimi riconoscimenti. Per i tredici film della Serie
Mediterraneo e gli otto di Uomo Europeo Quilici ebbe a fianco il grande storico Fernand Braudel e
l'antropologo Levi Strauss. Con L'archeologo Sabatino Moscati, Quilici ha realizzato due Serie
dedicate all'archeologia subacquea (Mare Museo - 1988-1992).
Parallelamente al suo impegno come autore cinematografico, dal 1954 in poi ha pubblicato
in Italia e all'estero numerose opere di saggistica: Mala Kebir (1955), Mille Fuochi (1964), Sesto
Continente (1965), Gli ultimi primitivi (1972), Magia (1977), Il Riflesso dell'Islam (1983), L'Uomo
Europeo (1983), India (1990), I Mari del Sud (1991), Il Mio Mediterraneo (1992), Le Americhe (1993), La mia Africa (1992), Tobruk 1940 (2004). Tra il 1976 e il 1979 ha diretto La Grande
Enciclopedia del Mare. Nel '74/'75 è stato coautore de La Mediterranée con Fernand Braudel.
Quilici collabora dal '54 alla stampa italiana e internazionale, con riviste quali Life, Epoca,
Panorama, Europeo, e con i quotidiani La Stampa, Il Corriere della Sera e Il Giornale. Ha vinto il
"Premio Italia" di giornalismo (1969) e il "Premio Giornalistico Europeo" (1990). Nel '94 ha vinto
la "Penna d'oro" per i suoi servizi sull'America Latina. Nel '97 gli è stato conferito il "Premio
Campidoglio" per il giornalismo culturale, e nel '99 il "Premio San Giorgio" per l'insieme dei suoi
scritti. Nel 1983 gli è stata conferita dal Presidente Pertini la "Medaglia d'Oro" per meriti culturali.
E' stato inoltre Presidente dell'ICRAM, Istituto Centrale per la Ricerca Scientifica e
Tecnologica Applicata al Mare, ed ha diretto i "quaderni scientifici" dell'Istituto. E' stato Direttore
del mensile "Mondo Sommerso". E' tra i soci fondatori dell'H.D.S. (Historical Diving Society) e
dell'Associazione Ambientalistica MAREVIVO.
Come fotografo, ha accumulato dal 1949 un archivio d'oltre un milione d'immagini a colori
e in bianco e nero, ora affidate all'Archivio Alinari. Nel 1998, è stato dichiarato "Great Master for
creative excellence" dall'International Photo Contest.
Nel settembre 2008 gli è stato conferito dalla Società Geografica Italiana il Premio "La
Navicella d'Oro".
Nel 2006, grazie ai suoi film e ai suoi libri sull'ambiente e le culture, la Rivista FORBES ha
inserito Folco Quilici tra le cento firme piú influenti del mondo.